Ritornano gli Art Days, dal 24 al 27 novembre by day e by night, due i premi per gli emergenti

Napoli e la Campania epicentro dell'arte contemporanea

sezione: news

08-08-2022
categorie: Design, Arte, Corporate, Fotografia, Libri,

» archivio news

Ritornano gli Art Days, dal 24 al 27 novembre by day e by night, due i premi per gli emergenti

Napoli e la Campania epicentro dell'arte contemporanea

Napoli, 8 agosto 2022 - La seconda edizione degli Art Days Napoli Campania si svolgerà dal 24 al 27 novembre 2022, in ogni capoluogo della più votata tra le regioni europee ai linguaggi del contemporaneo.

L’Associazione promotrice, Attiva Cultural Projects, celebra anche il successo della prima edizione (16-19 dicembre 2021) a cui hanno preso parte 46 tra istituzioni, gallerie e spazi indipendenti per un totale di 51 eventi specificamente creati per gli Art Days tra Napoli, Benevento, Caserta, Salerno e relative province nonostante il difficile scenario internazionale e la legislazione d’emergenza ancora vigente in quel periodo.

 

‘Art Days – Napoli Campania è il primo grande evento diffuso dedicato all’arte contemporanea in tutta la regione: ha l’obiettivo di valorizzare le eccellenze artistiche del territorio innescando un dialogo tra gli attori del sistema, offrendo visibilità dal respiro nazionale e internazionale ad un territorio già tra i più sensibili per la produzione, la fruizione ed il collezionismo di arte contemporanea.

 

La Campania si distingue già, anche a livello extra-europeo, per la caratura degli attori dell’art system che operano in regione ma resta l’unico territorio a non avere ancora appuntamenti dedicati che mettano a sistema tutti gli operatori ed artisti che il territorio stesso esprime invitando il pubblico ad esplorare un unico calendario concentrato di performance, mostre e progetti speciali, premi e conferenze. 

Per questo abbiamo sentito l’esigenza di progettare gli Art Days e non una fiera: per dare la possibilità a visitatori da tutto il mondo (ma anche dalle altre regioni italiane e da ogni zona della stessa Campania) di prenotare un weekend lungo con la possibilità di fruire anche di alloggi convenzionati e tour dedicati che raccontino il milieu regionale interagendo direttamente con gli attori che lo esprimono tutto l’anno nella loro struttura: un museo, una collezione privata, una galleria, uno spazio indipendente e molto altro.

 

Con un programma completamente bilingue (Italiano/Inglese), i visitatori di ogni nazionalità potranno anche godere di un percorso speciale in ogni istituzione e galleria aderenti e, perché no, conoscere tutte le altre eccellenze e luoghi iconici del territorio campano oltre l’arte contemporanea grazie alla nostra campagna social che racconta luoghi, monumenti e storie ricche di emozione accompagnando i futuri visitatori fino ai giorni dell’evento’ affermano le fondatrici di Attiva, Martina Campese e Raffaella Ferraro (1991, Napoli/Vico Equense), l'associazione che, insieme a Letizia Mari (1994, Bergamo) ha ideato e cura il festival e che, per questa seconda edizione, si avvale anche del contributo di Valeria Bevilacqua (1989, Ferrara), program manager.

 

Art Days - Napoli Campania ha già ricevuto i patrocini del Comune di Napoli, della Regione Campania, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli oltre al Matronato della Fondazione Donnaregina - Museo Madre.

 

Mostre, interventi site-specific, performance, talk, visite guidate e tour, attività didattiche, workshop (e per la prima volta un programma by-night dedicato) affolleranno la seconda edizione degli Art Days: importanti le partnership con i principali musei ed istituzioni nazionali e regionali e l’adesione di gallerie, spazi d’arte contemporanea e fondazioni, collezioni private, residenze d’artista.

 

Due sono i premi che le curatrici e fondatrici di Art Days Napoli Campania presentano per la prima volta quest’anno: entrambi dedicati ad artisti emergenti residenti in Italia senza limite di età oltre a dare spazio qualificato per una residenza artistica (ed un premio di produzione in denaro per la realizzazione dell’opera) promuovono in sinergia due eccellenze territoriali: il vino ed il paesaggio agricolo campano, l’enorme patrimonio archeologico attualizzando un sito fortemente antropizzato.

 

Wine Wise. Metodologie della trasformazione, è la prima open call volta alla promozione del legame tra arte contemporanea e aziende vitivinicole realizzata nella regione Campania e rivolta ad artisti emergenti. Il progetto si sviluppa in collaborazione con l’associazione The Emotional Experience (Cristina Varchetta, Natascia Sole, Rosa Puorro) all’interno di quattro aziende vitivinicole campane distribuite in altrettante province: Villa Matilde (CE), Villa Raiano (AV), Cantine Astroni (NA), Cantine Iannella (BN). 

 

Il bando di partecipazione si chiude il 20 settembre, saranno quattro gli artisti vincitori selezionati dalle curatrici di Art Days coadiuvate da una giuria di eccezione: il collezionista Fabio Agovino, il team The Emotional Experience, la giornalista e critica d’arte Stella Cervasio (La Repubblica), un rappresentante per ciascuna delle cantine coinvolte. 

L'annuncio dell'aggiudicazione avverrà il 30 settembre e le opere site specific realizzate durante il periodo di residenza saranno acquisite dalle cantine partecipanti e saranno presentate dagli artisti tra il 17 ed il 20 novembre attraverso l’organizzazione di tour speciali tra arte e degustazione che faranno da vera e propria vigilia ai giorni clou della manifestazione, 24-27 novembre.

 

La trasformazione dell’uva in vino implica la collaborazione tra umani e non-umani favorendo tra loro relazioni chimiche, tecnologiche, estetiche e affettive. Una riflessione olistica sui processi di produzione del vino suggerisce un cambio di prospettiva in cui la collaborazione inter-specie apre nuove opportunità alla sostenibilità ambientale, alla sopravvivenza collaborativa, all’interazione estetica. 

WineWise - Metodologie della trasformazione è molto più di un premio d’arte contemporanea per emergenti. E’ un progetto di valorizzazione artistica e territoriale rivolto a tutti gli artisti, duo e collettivi interessati a esplorare il rapporto tra arte, territorio e produzione vinicola nella sua complessità.
 

Flegreo per il contemporaneo - Art Residency, il secondo premio nel ricco parterre di Art Days con scadenza di partecipazione 30 settembre e proclamazione vincitore il 7 ottobre, ha l’obiettivo di coinvolgere la comunità flegrea, chiamata a ridefinire - attraverso il lavoro svolto insieme all’artista - la propria relazione con il sito del Macellum - Tempio di Serapide, simbolo del centro storico della città di Pozzuoli. E' l’archeologia più antropizzata nel distretto culturale dei Campi Flegrei, inglobata ormai nel panorama urbanistico al punto da sottovalutare la sua importanza

Qual è il ruolo che l’artista può assumere all’interno della relazione artista/abitante/territorio? Queste sono le tre parole chiave del progetto che promuove lo sviluppo di attività partecipative rivolte soprattutto al coinvolgimento della popolazione residente dove il processo di creazione diventa il fine dell’intervento artistico, volto ad accrescere i livelli della consapevolezza circa il patrimonio culturale e il riconoscimento dei valori ad esso connessi.

Il Macellum, comunemente conosciuto come Tempio di Serapide, sarà al centro di un percorso di presa di consapevolezza e creazione di senso. Flegreo per il contemporaneo vuole invitare gli artisti a sviluppare questa riflessione per creare/ri-creare quel rapporto tra uomo e archeologia di cui il Macellum è storicamente portatore. 

Accompagnato da una residenza sponsorizzata dalla rete dei b&b Anyway Campi Flegrei e da un premio di produzione per l’opera, l’artista vincitore sarà premiato e l’opera svelata dal 24 al 27 novembre 2022. La giuria, anch’essa d’eccezione, di Flegreo per il contemporaneo è composta dal Team Art Days - Napoli Campania (Martina Campese, Raffaella Ferraro, Letizia Mari, Valeria Bevilacqua), dal team Aporema O.N.L.U.S. (Antonio Manzoni e Daniela Politelli), da Fabio Frasca, il collezionista millennial fondatore dell’omonima collezione, dalla caposervizio cultura e primo piano del Corriere della Sera (ed. del Mezzogiorno) Mirella Armiero, dal Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Fabio Pagano.
 

(fine comunicato stampa) - segue: who’s who


Art Days Napoli - Campania: Mostre, interventi site-specific, performance, talk, visite guidate e tour, attività didattiche, workshop, programma by-night


Scadenza premi e residenze d’artista: 20 e 30 settembre 2022


evento e tour teaser Wine Wise: 17-20 novembre 2022


programma completo: 24-27 novembre 2022


IG
: https://www.instagram.com/artdays_napolicampania/


FB:
https://www.facebook.com/artdays.napolicampania

 


Who’s who: cosa fa Attiva e chi sono le curatrici

 

ATTIVA Cultural Projects ETS è un’Associazione culturale senza scopo di lucro, con sede a Portici (NA), nata nel 2019 con l’intento di impegnarsi nella promozione e nella valorizzazione delle diverse declinazioni ed espressioni artistiche contemporanee, con specifico riferimento a quelle emergenti. Pertanto, si propone come un attivatore e un incubatore a livello nazionale di progetti di ricerca innovativi e di iniziative artistiche indipendenti. 

Nell’ambito dei progetti di comunità di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, l’Associazione ha curato il progetto site specific pensato per il piccolo comune di San Paolo Albanese (PZ), intitolato “Resti”, della giovane artista napoletana Viviana Marchiò (1990), selezionata per la sua spiccata predisposizione progettuale e la volontà di integrarsi e dialogare con ogni territorio in cui è chiamata ad interagire. 

Nell’ambito delle attività di organizzazione e curatela di mostre, l’Associazione ha curato, presso Arte Spazio Tempo di Venezia: la mostra “Attraverso” della fotografa Silvia Capoccia (1993), (novembre 2019 - febbraio 2020), “Lo spazio fluido” (febbraio - marzo 2021), prima mostra personale dell’artista veneta Maddalena Granziera (1991) e “La bellezza dell’impermanenza” (gennaio - febbraio 2022), mostra personale dell’artista Gaia Bellini (1996). 

Tra le fiere, ha partecipato nel 2021 a Linea Festival a Ruvo di Puglia e a The Others a Torino. 

Inoltre, sin dalla sua nascita, ATTIVA è impegnata in un progetto di editoria artistica indipendente, intitolato Ŏpĕra, che - con cadenza quadrimestrale - coinvolge in ciascun numero sei giovani artisti emergenti, invitati a realizzare altrettante opere inedite accompagnate dai relativi testi critico-curatoriali. Di seguito gli artisti coinvolti in ciascuno dei numeri finora usciti: 

Ŏpĕra 01: Elisa Bertaglia, Lavinia Cestrone, Federica Gonnelli, Matteo Messori, Nicholas Perra e Marco Rossetti.

Ŏpĕra 02: Gisella Chaudry, Cristina Cusani, Stefan Milosavljevic, Miriam Montani, Rachele Moscatelli, Luca Petti.

Ŏpĕra 03: Nausica Barletta, Alessandro Costanzo, DAMP, Maddalena Granziera, Marta Spagnoli, Vincenzo Zancana.

Ŏpĕra 04: Camilla Alberti, Giuditta Branconi, Simone Cametti, Arianna Greci,Giulio Locatelli, Giuseppe Loi.

Ŏpĕra 05: Giulia Spreafico, Iacopo Pinelli, Barbara De Vivi, Giulia Gentilcore, Pietro Catarinella, Giulia Mangoni.

Ŏpĕra 06: Dario Picariello, Mattia Sinigaglia, Veronica Bisesti, Gaia Bellini, Guendalina Urbani, Michele Palazzi.

Ŏpĕra 07: Eva Chiara Trevisan, Gianluca Quaglia, Marco Useli, Lidia Bianchi, Eleonora Cutini, Giovanni Rossi.

Ŏpĕra 08: Giovanni Chiamenti, Angela Grigolato, Noemi Mirata, Luca Arboccò, Edoardo Ongarato, Lucrezia Costa.

Parallelamente, l’associazione organizza e gestisce corsi d’arte e di tecniche artistiche e, soprattutto attraverso i suoi canali social e il sito web, si impegna attivamente in un’attività di ricerca, promozione e valorizzazione delle proposte artistiche contemporanee.

 

 

Martina Campese (Napoli, 1991) 

Fondatrice e Direzione artistica - Art Days - Napoli Campania

Martina Campese si laurea in Economia e gestione delle arti e delle attività culturali presso l’Università  Ca’ Foscari di Venezia (2016) e consegue un Master in “Diritto e fiscalità del mercato dell’arte” presso il Sole 24 Ore (2017). Curatrice indipendente specializzata in scouting di artisti emergenti italiani, lavora tra Venezia e Napoli. Si stabilisce a Napoli dal 2019 e con queste premesse fonda l’associazione ATTIVA Cultural Projects di cui è direttrice artistica. Dirige e cura il magazine cartaceo Ŏpĕra, progetto editoriale che ha come obiettivo stimolare il giovane collezionismo. Parallelamente continua l’attività curatoriale e di consulenza per i giovani artisti italiani. 

 

Raffaella Ferraro (Vico Equense, 1991)

Fondatrice e Direzione Artistica - Art Days - Napoli Campania

Raffaella Ferraro si laurea in Economia e gestione delle arti e delle attività culturali presso l’Università  Ca’ Foscari di Venezia (2015) e consegue un Master di specializzazione in “Mercato dell’arte: aspetti giuridici, fiscali e finanziari”, presso la 24Ore Business School di Milano (2020). Da sempre interessata alle dinamiche che coinvolgono il mercato dell’arte e il mondo del collezionismo, ha lavorato come Art Consultant, fornendo servizi di consulenza specialistica per il collezionismo d’arte privato e aziendale. Ha inoltre esperienza nell’organizzazione e nella produzione di mostre ed eventi culturali e oggi lavora come Project Manager per 24Ore Cultura a Milano. Parallelamente, si occupa di ricerca, curatela e promozione di artisti emergenti attraverso l’associazione culturale di cui è co-fondatrice, ATTIVA Cultural Projects.

 

Letizia Mari (Bergamo, 1994)

Fondatrice e Direzione Artistica | Art Days - Napoli Campania

Letizia Mari è una curatrice indipendente laureata in Arti Visive e Studi Curatoriali presso NABA - Nuova Accademia di Belle Arti, Milano (2020). Durante il suo periodo di attività ha sviluppato collaborazioni sul territorio nazionale, curando progetti espositivi personali e collettivi di artisti emergenti in gallerie e spazi indipendenti. Nel 2022 ha lavorato come Assistente Curatrice presso Casa Masaccio - Centro per l’Arte Contemporanea (San Giovanni Valdarno, AR) per la mostra dell’artista Chantal Akerman. Dal 2020 ha collaborato con l’artista Marcello Maloberti in qualità di Assistant Producer. Lo studio dei processi che indagano la collettività, la coabitazione e l’adattamento sono alla base della sua ricerca, che ha presentato anche attraverso interventi seminariali presso l’Accademia di Belle Arti di Verona e l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia. 

Valeria Bevilacqua (Ferrara, 1989)

Program Manager - Art Days - Napoli Campania

Referente per Spazi Indipendenti, Associazioni e Public Sector

Valeria Bevilacqua si forma come antropologa all’Università di Siena (2012) e a SOAS, University of London (2015) e consegue un Master in Arts Management alla SDA Bocconi di Milano (2020). Si è occupata di ricerca e project management in vari ambiti, da quello della cooperazione internazionale in India (2015-16) al settore artistico-culturale pubblico e privato in Italia e UK. È stata co-founder e curatrice di Ferrara Residency, un programma annuale di residenza per artisti emergenti (2016-2019). Ha lavorato nel dipartimento di ricerca e formazione del museo Madre di Napoli (2020-2021). Lavora come curatrice freelance con artisti emergenti, interessandosi a spazi e pratiche artistiche effimere, liminali e indipendenti.